martedì 9 giugno 2015

Giacomo Biraghi: l'Expo tra ottimismo e social media


Sempre connesso e disponibile, in una parola “social” e al contempo sereno, curioso ed entusiasta. È così che ti appare Giacomo Biraghi, Digital and media PR di Expo2015, ovvero la mente e l’account artefici di un piccolo miracolo comunicativo, quello di aver raccontato l’eccezionalità di un evento che nella fase di preparazione è stato travolto da malaffare e polemiche politiche con pesanti strascichi sull’opinione pubblica. 


Un sito (www.expottimisti.it), un manuale (“Tutto quello che dovreste sapere su Expo2015 e non sapete a chi chiedere”), un’attenzione costante alle sensazioni della rete partecipando a migliaia di discussioni, un tour che ha toccato centinaia di città italiane (ExpoInViaggio) per trasmettere “expottimismo”, gli ultimi diciotto mesi di Biraghi sono stati decisamente intensi. Trieste è stata l’ultima tappa delle sue “Lezioni di Expo”, un’ottima occasione per parlare assieme dell’evento dell’anno, delle opportunità che sta aprendo alle aziende italiane, fino ad avventurarci in considerazioni più complesse sul ruolo della comunicazione e delle nuove tecnologie nelle strategie globali, per finire con una riflessione su evoluzione e sviluppi possibili del modello urbano nel secolo della globalizzazione.

Non è un paese per lavoratori


Le recenti cronache agitano sinistre e amare conferme sulla paralisi che blocca sistemicamente l’Italia, un Paese incapace di comprendere la modernità e di cogliere le opportunità innescate dall’innovazione tecnologica, in cui è sempre più ampio lo spread tra insider e outsider, tra chi erge barricate a difesa di consolidate rendite di posizione e chi, ottimizzando l’utilizzo delle nuove tecnologie, lotta per costruirsi un presente e magari un futuro.



È di ieri la sentenza del tribunale di Milano che, nell’ormai celebre diatriba tra Uber e i tassisti, ha messo fuorigioco l’azienda americana, capace attraverso una semplice applicazione (Uber-pop) scaricabile sullo smartphone di consentire agli utenti di prenotare una corsa scegliendo tra gli autisti disponibili, dei quali è consultabile la valutazione fornita dai precedenti clienti.